di inerzia e silenzio

oggi so stare in silenzio e ringrazio quel poco d’esperienza e il dizionario. azzero gli impegni (comunque inutili) e rimando scadenze imposte da altri. e dico addio ai volti del quotidiano. rispondo a stento: parole a memoria. le più precise, che valgono meno delle altre. sbaglio, per il gusto di non soddisfare esigenze non mie. e quindi evito, per indossare solo gli abiti che riconosco. e sparire dissimile, sul fondo, per incontrare figure inadatte, capaci come me di stare zitte. ora conosco le parole di questi volti. e non meritano la mia attenzione. sono solo volti parlanti, che non sanno usare una maschera: non li osservo più. così mi illudo sia inerzia senza frenesia. del resto, sono stanco d’inventare scuse, o comunque fingere di potermi adeguare. mi considero uno zero e lo sanno, ma lo stesso gli servo. chiedersi poi se l’interazione senza scambio sia davvero soluzione. ma sono stanco e il tempo passa. ancora azzanno qualcosa la sera e riposo.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...